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l Nido dell'Aquila

Il Nido dell'Aquila - "Kehlsteinhaus" - (1834m)
(Periodo di viabilità: da metà maggio a fine ottobre, a secona della neve)
Dal 1960 il Nido dell'Aquila viene amministrato dalla regione turistica Berchtesgaden-Königssee e gestito come rifugio montano da privati.
L'imprnente costruzione dalle fondamenta spessissime, testimonianza dell'architettura nazionalsocialista, offre ai visitatori un panorama mozzafiato sulla regione di Berchtesgaden. Inoltre, il percoso dal parcheggio al Nido dell'Aquila presenta uno spettacolo unico: una galleria lunga 124 metri rivestita in pietra naturale conduce ad uno sfarzoso ascensore il cui interno è sompletamente in ottone. In soli 41 secondi, l'ascensore supera il dislivello, arrivando direttamente all'interno del Nido dell'Aquila.
La storia
La costruzione del Nido dell'Aquila fu un'idea di Martin Bormann, che lo regalò ad Adolf Hitler in occasione del suo 50. compleanno per conto del NSDAP (Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi). Ma Hitler stesso si intrattenne rare volte al Nido.
Il Nido fu risparmiato dalle bombe degli Alleati durante la il Guerra Mondiale, e, grazie all'interessamanto personale dell'allora Presidente della Giunta Provenciale Jakob, si rinunciò a farlo saltare in aria. Il Nido conserva quindi ancora oggi il suo aspetto originario ed è considerato un monumento della storia contemporanea.
Nel 1960, in occasione del 150. anniversario dell'appartenenza della regione di Berchtesgaden alla Baviera, lo Stato Baverese ne cedetta la proprietà ad una fondazione appositamente istituita, utili vengono impiegati a scopi di pubblico interesse.
La Strada del Kehlstein
La strada che porta dall'Obersalzberg al parcheggio del Kehlstein è sicuramente un capolavoro d'ingegneria. La dura roccia sulfianco del monte Kehlstein venne fatta saltare in aria e, nell'arco di soli 13 mesi, fu costruita questa strada che presenta caratteristiche tecniche uniche al mondo: un solo tornante supera l'enorme dislivello di 800 metri, mentre il ripido versante nord-occidentale del Kehlstein viene attraversato due volte.
Nel 1952 la strada del Kehlstein venne chiusa agli automezzi privati econtemporaneamente entrò in funzione un servicio di autobus di linea fino al parcheggio del Kehlstein. Gli automezzi speciale che compiono questo tragitto vennero forniti fin dall'inizio dalla ditta Daimler-Benz. Il tragitto in pullman costituisce da sempre un'esperienza elettrizzante per ogni turista.
I "pulitori"
Poiché durante l'inverno frammenti di roccia tendono a staccarsi dalle ripide pareti lungo la strada del Kehlstein a causa del gelo e della neve, è necessario che le suddette pareti vengano "pulite" ogni primavera dagli operai dell'Azienda Autonoma. I visitatori e gli autobus dell'Associazione Transporti Pubblici Regionali dell'Alta Baviera (in breve RVO) sono cosi al sicuro dalla caduta di massi.
Grazie a queste misure precauzionali è stato possibile garantire fin dall'inizio, nel 1952, un'attività senza incidenti.
Indirizzi importante:
- Prenotazioni pullman:
Telefono: 0049(0)8652-2029 o 944820 - Prenotazioni ristorante:
Telefono: 0049(0)8652-2969 - Informazioni:
Telefono: 0049(0)8652-9670
Dati tecnici:
- Nido dell'Aquila:
alfezza: 1.834 m.s.l.m.
tempo di costruzione: 1 anno
percorso ascensore: 124m
lunghezza galleria: 124m
vista panoramica: fino a 200km - Strada del Kehlstein:dislivello: 800m
tempo di costruzione: 13 mesi
lunghezza: 7km
larghezza: 4m
cinque gallerie: 277m tot. - Periodo di viabilità:
da metà maggio a fine Ottobre, a secona della neve

